OLIO AL TARTUFO COME CAPIRE QUANDO E’ UN FAKE.

 



In commercio l’olio tartufato non esiste, ma è l’articolo più venduto tra i prodotti al tartufo, ma allora vi chiederete come fa a sapere di tartufo!!

Nell’olio tartufato che viene creato con l’olio extravergine che ha un sapore molto deciso, viene utilizzato il 98% di olio extra vergine e il 2% di aroma, ovvero il Bismetiltiometano. Nei prodotti che utilizzano altri tipi di oli più leggeri e meno costosi, si utilizza una percentuale inferiore di aroma. Questo ti fa capire quanto sia potente il Bismetiltiometano.

Il Bismetiltiometano è un componente chimico di sintesi del petrolio utilizzato come aroma è un composto organico solforato che si trova naturalmente anche nei tartufi, cerca di riprodurre la stessa molecola presente nei tartufi e che conferisce quell’odore caratteristico simile al gas.
Viene sfruttato commercialmente dopo essere stato estratto e lavorato a partire dal petrolio. 

Questo è un inganno per il consumatore. Si crede che più intenso è l’odore, maggiore sia la qualità del tartufo. Nell’industria del tartufo, per motivi di risparmio o per conferire un valore presunto ai propri prodotti tartufati, si è iniziato molti anni fa ad aumentare le percentuali di bismetiltiometano a discapito della reale presenza di tartufo. Quindi quando prendiamo un olio commerciale al tartufo, il tartufo molto spesso non l’ha visto neanche alla lontana. Se vediamo pezzetti di tartufo all’interno sappi che quel tartufo è stato trattato in autoclave e quindi ha perso tutte le sue proprietà di profumo e sapore.

La maggior parte dei tartufi freschi conservati sono stati trattati, quindi se li trovi molto profumati, devi essere consapevole di ciò. Il tartufo, essendo un fungo ipogeo composto per il 90% da acqua e olio, questi due elementi non vanno tanto d’accordo assieme a meno che non venga trattato. Quindi, nell’olio al tartufo, non troverai tartufo effettivo. Inoltre, se consideriamo le varie salse, i paté e altri prodotti confezionati con il tartufo, oltre all’olio aromatizzato, vengono aggiunti funghi e altre sostanze.

L’inganno è quello di mettere l’immagine del tartufo bianco sull’etichetta dell’olio con l’aroma al tartufo, è una truffa a tutti gli effetti. Non esiste una legge o normativa italiana che tutela il consumatore da questa frode. Un’altro problema è che molte persone, soprattutto chi non ha mai assaggiato il vero tartufo fresco, pensa che il profumo e il sapore del tartufo siano simili a quelli dell’odore di gas. Il Bismetiltiometano ha portato all’utilizzo dell’olio al tartufo anche nei ristoranti raffinati, questo posso confermarlo per esperienza personale. La maggior parte delle persone si abituano agli aromi, ad esempio al ristorante, in cui ti viene servito un bel piatto di tagliolini al tartufo che emana un odore esplosivo e potente, grazie all’inganno del bismetiltiometano.

Per questo motivo molte persone non apprezzano un tartufo bianco fresco grattugiato sulla pietanza, secondo loro non sa di nulla. Accade perché la maggioranza ormai vogliono gli aromi, senza sapere, senza conoscere, ignorando.

E’ vero che il Bismetiltiometano è uno degli aromi che c’è all’interno del tartufo in natura, ma è un’altra cosa, il bouquet di profumi e sapori di un tartufo bianco o nero è molto più vasto e complesso. Solo le persone educate al gusto del tartufo fresco sanno apprezzare un bel piatto di tagliolini al tartufo fresco con tutto il suo bouquet di profumi e sapori!

Siamo arrivati a sofisticare dei prodotti naturali ottimi con un prodotto di scarsa qualità, perché si sta perdendo tutta una cultura del gusto a causa delle aziende alimentari che producono continuamente prodotti chimici e di pessima qualità, aumentando il consumismo e i propri profitti.

Come possiamo individuare i prodotti che contengono il vero tartufo? Lo possiamo distinguere dove viene indicato dal 5% al 10% specificando il nome scientifico del tartufo. Solo in queste percentuali la singola voce aroma non è nientaltro che l’estratto del tartufo, cosi detto aroma naturale. Ma anche qui non esiste normativa di legge che obbliga i produttori di indicare in modo chiaro e trasparente gli ingredienti e le percentuali nell’etichetta.

Ma poi mi chiedo: perché dovete acquistare o aromatizzare un olio quando c’è la possibilità di mangiare il tartufo fresco appena colto? 

Incominciate a ritrovare ed allenare il vostro palato a gusti naturali e più salutari e state lontano dalle truffe commerciali!!


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