ACETO DEI 4 LADRONI, SAPETE DI COSA SI TRATTA?


Narra la leggenda che anticamente, durante una delle tante epidemie di peste che periodicamente infestavano l’Europa, a Marsiglia quattro ladri entravano e rubavano nelle case degli appestati senza contrarre alcun contagio. Alla fine vennero arrestati e condannati a morte, ma il giudice promise che avrebbero avuto salva la vita se avessero rivelato il segreto di come era stato loro possibile non contrarre la terribile malattia. Fu così che confessarono la ricetta di un aceto antisettico che permetteva di rimanere immuni. Da allora questo preparato porta il loro nome.

La ricetta per prepararlo è molto semplice, quella che segue è una modalità diversa utilizzando non solo le piante, ma anche le spezie.

Ecco come si procede per questa versione più elaborata:


In un litro di aceto di vino bianco o rosso si mettono 20 gr di ognuna delle seguenti piante: salvia, lavanda, menta, ruta, assenzio.


Poi si aggiungono 30 gr delle seguenti spezie: noce moscata, cannella, chiodi di garofano.

Unire anche 30 grammi di aglio fresco schiacciato.


Lasciare macerare il tutto per almeno 21 giorni scuotendo spesso per permettere agli ingredienti di amalgamarsi bene.


Dopodiché si filtra strizzando i vegetali con l’aiuto di un’etamina

Si conserva lontano dalla luce in una bottiglia di vetro scura ben tappata.


Nei periodi in cui più facilmente si può andare incontro a raffreddamenti e a malanni stagionali è utile condire le verdure con questo aceto dal sapore intenso e molto aromatico. In realtà nei paesini di montagna alcuni anziani lo usano anche per igienizzare le mani e per massaggi sulla parte interessata in caso di dolori articolari oppure, strofinato sul petto, per aiutare ad asciugare i muchi in caso di tosse con abbondante catarro.

Ottimo rimedio naturale per contrastare in malanni invernali!

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