ATTENZIONE AI CERALI DA COLAZIONE



La popolazione italiana, ma forse anche quella mondiale, si divide tra coloro che preferiscono la colazione dolce a quelli che preferiscono la colazione salata. 

Sembra che la prima sia maggioritaria rispetto alla seconda. 

Senza considerare poi tutti coloro che alla colazione al bar proprio non ci rinunciano. 

Se c’è una colazione che è quella per eccellenza, sicuramente è latte e cereali. 

La colazione che probabilmente insegnano anche le mamme ai bambini come alternativa al latte con i biscotti. 

Ma è veramente una colazione salutare come dicono?

Nei supermercati se ci fate caso è la corsia dove troviamo più qantità di questo prodotto è possibile trovare numerose tipologie di cereali da inzuppare nel latte. 

Ci sono i fiocchi con la frutta secca, quelli col cioccolato, le praline, le ciambelline al miele i molti altri ancora. 

Ma il più diffuso e il più consumato è sicuramente un classico: i Corn Flakes.

Proprio su questi voglio parlarvi, perchè da uno studio tedesco effettuato in laboratorio si è riscontrato un’elevata quantità di pesticidi e sostanze al suo interno, nocive per la salute. 

I cereali che vengono consumati a colazione di solito sono ottenuti da chicchi di cereali non germogliati che vengono prima privati della loro pelle e poi tostati. 

Proprio durante questo processo si forma l’acrillamide, la sua presenza sarebbe dovuta lavorazione con una temperatura maggiore 120°. 

Per quello che invece riguarda il glifosato, esso sarebbe un’erbicida utilizzata nella coltivazione dei cereali. 

Tali elementi sarebbero stati trovati in una quantità allarmante in numerosi marchi di Corn Flakes. 

I cereali da colazione che si acquistano nei supermercati, non solo i Corn Flakes, sarebbere alimenti da evitare.

Non fatevi ingannare da confezioni e pubblicità che promettono energia e il controllo della linea.

E anche se è vero che i cereali da colazione sono meno ricchi di grassi rispetto ai biscotti, tuttavia sono pericolosi (soprattutto se abbinati al latte) perché rappresentano un ordigno di energia che entra in modo deciso e prepotente nel metabolismo.

I cereali da colazione trasferiscono il loro contenuto di amido al sangue sotto forma di glucosio due volte più velocemente della pasta, del miele, dei biscotti da tè e del cioccolato. 

Questo è il problema. 

E non cambia molto se sono ricchi di fibre, integrali, naturali, biologici, multicereali: sono sempre alimenti a elevato carico glicemico.

Molto spesso questi cereali sono il risultato dell’unione di farina di cereali, zucchero, sale: questi ingredienti alimentano la sensazione di fame durante la giornata e non favoriscono di certo la perdita di peso.

Se li acquistiamo leggiamo l’etichetta in cui gli ingredienti sono riportati in ordine decrescente di percentuale e attenzione ai diversi nomi usati per indicare il dolcificante: zucchero, sciroppo di zucchero di canna, estratto di malto d’orzo, sciroppo di glucosio, ma soprattutto alle sigle con la lettera E. 

Facciamo uso limitato, invece, per i cereali soffiati (riso, orzo, farro) che sono meno manipolati industrialmente. 

Però l’indice glicemico del riso soffiato o galletta di riso o del mais che diventa pop corn è del 15-20% maggiore rispetto all’alimento originario.

Il discorso è diverso per i cereali interi (al naturale) ridotti in fiocchi. 

Questi sono da preferire perché sono ricchi di fibre e proteine e solamente schiacciati per cui l’amido è meno disponibili per l’assorbimento, però leggete sempre l’etichetta degli ingredienti. 

MA RICORDATE: DAI CORN FLAKES STATE ALLA LARGA!!!

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