AVETE MAI SENTITO PARLARE DI EWG?




Avete mai sentito parlare dell’EWG? 

Environmental Working Group è un gruppo di attivisti americani che si è specializzato nella ricerca e nella difesa dei settori dei sussidi agricoli, dei prodotti chimici tossici, degli inquinati dell’acqua potabile e delle responsabilità aziendale. 

Organizzazione no profit. 

Ve ne parlo perchè ogni anno pubblica l’elenco di 12 tipologie di frutta e verdura che contengono alti livelli di residui di pesticidi. 

Viene chiamata la “Dirty Dozen”. 

Analizza oltre 46.569 campioni di 46 tipologie di frutte e verdura per individuarne i peggiori trasgressori. 

Molti pensano che sia terrorismo informativo, ma non lo è affatto, porta alla luce fatti concreti da cui fare attenzione e mette in allerta il consumatore per fargli capire quello che sta acquistando. 

Logicamente se acquistate biologico diciamo che avete più possibilità d acquistare cibo con ridotti contenuti di pesticidi, anche qui riguardo al cibo biologico ne parlerò in un altro argomento. 

Le fragole convenzionali sono in cima alla lista delle “dozzine sporche”, spesso contenenti 10 o più diversi residui di pesticidi. 

Questi possono impregnarsi nelle fragole a causa della loro superficie esterna porosa, quindi lavarli prima non fa molto bene.

Fino all'85 per cento delle verdure a foglia verde, tra cui cavolo, senape, cavolo e spinaci, contengono pesticidi e insetticidi considerati neurotossici per il corpo. 

Pesche, pere, nettarine, mele, uva, ciliegie e mirtilli sono tutti frutti che dovresti attenersi a "certificato biologico" ogni volta per evitare pesticidi che distruggono i batteri intestinali buoni e possono portare a IBS, mal di testa, stanchezza, nebbia cerebrale, funzione immunitaria compromessa e infine demenza. 

Peperoni dolci, peperoncini piccanti e fagiolini completano la lista delle dozzine sporche. 

Una soluzione a tutto ciò esiste, quella di prendere in considerazione di farvi un’orto, se siete in città piantate in vasi sul balcone, incominciate a prendere consapevolezza, se proprio non avete nemmeno un angolo per autoprodurvi qualche ortaggio, acquistate biologico certificato. 

Purtroppo viviamo in una società dove non ti lascia scampo su certe scelte, ma il cambiamento si può fare, basta volerlo e se non è nell’immediato cercate di organizzare la vostra vita in modo da riuscirlo a fare nel giro di poco tempo. 

Sicuramente la prima cosa da fare è allontanarsi dalle città, ricercare una vita più semplice ma a contatto con la natura.

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