BASTA CON LA PAROLA “CALORIA”
La parola “Calorie”, è sulla bocca di molti nutrizionisti, sportivi, persone attente alla dieta, ma senza nemmeno sapere di che cosa stiano parlando.
Iniziamo dicendo che le calorie non esistono, o ancor meglio sono elementi che, al contrario di quello che dicono i nutrizionisti o addetti ai lavori, non possono essere calcolate o rapportate alla funzionalità del nostro corpo, nessuno o quasi nessuno si è mai posto e si pone il dubbio sulla veridicità della cosa.
Vi spiego il perchè.
Cos’è la Caloria?
Il potere calorico di una sostanza è la quantità di calore ottenuta dalla combustione completa di un grammo di quella sostanza, e si misura in calorie.
La grande caloria, o semplicemente caloria (kcal) è la quantità di calore necessario ad alzare di 1 grado centigrado ( da 14,5 °C a 15,5 °C) la temperatura di 1 chilogrammo di acqua.
Il potere calorico viene determinato con i calorimetri (combustibili gassosi) o con la bomba calorimetrica (solidi e liquidi).
Quando è stata applicata all’alimentazione?
Il chimico statunitense Wilbur Olin Atwater fu il primo ad applicare il CONCETTO di caloria all’alimentazione.
Atwater applica il primo principio della termodinamica che prima di lui era stato già usato in studi sull’alimentazione e sul metabolismo degli animali, ma non era stato applicato all’uomo perché si riteneva che l’uomo fosse naturalmente diverso e che a lui non si applicassero le medesime leggi fisiche e chimiche valide nel mondo animale.
L’attuale sistema di calcolo delle calorie si basa su tabelle vecchie di almeno 140 anni (1870).
Uno stesso cibo può essere metabolizzato in modi diversi producendo ed impiegando energie diverse, quindi è assurdo il concetto fisso di caloria.
La nostra condizione ormonale, il nostro umore, le condizioni dell’intestino, dello stomaco, del fegato, del pancreas, lo stato mentale, l’attività fisica, l’ambiente in cui viviamo sono tutti fattori che incidono e determinano come metabolizziamo, quanto energia usiamo, quanta ne accumuliamo e quanta ne produciamo una volta ingerito un determinato alimento.
Un altro fattore importante che conferma la falsità delle calorie è che l’uomo produce energia chimica dal cibo e non energia termica, noi non siamo dei forni o stufe con cui è stato stabilito il potere calorico (termico) di carboidrati, proteine e grassi. Inoltre impieghiamo energia per metabolizzare un alimento dato che usiamo energia per masticarlo, digerirlo, assimilarlo e liberarci dalle tossine fornite dal tale alimento, tutti fattori esclusi dal conteggio delle calorie.
Riportando il concetto su un’etichetta alimentare, possiamo dire che Il valore nutrizionale scritto sulle etichette di un alimento con più di un ingrediente vengono calcolati semplicemente sommando aritmeticamente le calorie dei vari ingredienti non considerando l’energia che si spenderà per digerire e scomporre l’alimento.
In conclusione mangiate a sazietà cibi sani, freschi, prodotti con metodi naturali.
Evitare sale, zucchero e farine raffinate non integrali.
Niente finto cibo industriale.
Niente stress.
Attività fisica.
Questa può essere una buona ricetta della longevità.



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