CONSIGLI SU COME LAVARE CORRETTAMENTE FRUTTA E VERDURE.
Attualmente quasi nessun alimento è privo al 100% di pesticidi, neanche i prodotti biologici, che possono contenerne alcune tracce se ad esempio vi è stato un problema di contaminazione con campi vicini coltivati in maniera tradizionale.
Lavare la frutta e la verdura che acquistiamo è importante in primis per eliminare residui di terra ed eventuali altre sostanze ma anche per ridurre l’esposizione ai pesticidi.
Esistono molti tipi di fitofarmaci e non solo il Glifosato.
Il consiglio fondamentale è sicuramente quello di acquistare frutta e verdure biologiche.
Vi spiego come lavare al meglio frutta e verdura per eliminare gran parte di questi fitofarmaci.
ACQUA SALATA:
L’acqua salata è uno dei modi più semplici ed economici per rimuovere alcuni pesticidi.
Una soluzione di acqua salata o acqua naturale riesce ad eliminare i residui di quattro comuni pesticidi: clorpirifos, DDT, cipermetrina e clorotalonil.
Basta preparare una soluzione di acqua salata al 10%.
Lasciate in ammollo le verdure per 10 minuti poi sciacquate bene con acqua pulita.
ACQUA E BICARBONATO DI SODIO:
Questo è probabilmente il modo migliore per lavare frutta e verdura.
Preparate una miscela di circa 28 grammi di bicarbonato mescolata con circa 3 litri d’acqua.
E poi lasciate la verdura o frutta dai 12 ai 15 minuti di ammollo per rimuovere completamente i pesticidi.
Sciacquare più volte.
La maggior parte delle persone non laverebbe mai le verdure per più di un paio di minuti.
Riducendo il tempo di ammollo nella soluzione è probabile che si riduca un po’ l’efficacia ma ci garantiremo comunque una buon lavaggio di frutta e verdura.
Per le verdure a foglia verde:
riempi una centrifuga per insalata con le verdure e con l’acqua.
Aggiungi un cucchiaino di bicarbonato di sodio e mescola bene.
Immergi le verdure per 2 minuti (o più tempo se puoi), sciacqua, asciuga, quindi risciacqua e asciuga nuovamente.
Se non hai una centrifuga per insalata, puoi aggiungere le verdure, l’acqua e il bicarbonato di sodio in una ciotola, lasciarli in ammollo, scolarli in un colino, sciacquare, quindi asciugare tamponando le foglie con un canovaccio o carta da cucina.
Per altre verdure:
riempi d’acqua una grande ciotola poi aggiungi un cucchiaino di bicarbonato di sodio e infine le verdure.
Metti a bagno per 2 minuti o meglio ancora per più tempo, poi strofina con un pennello e risciacqua.
Per i funghi:
c’è un certo dibattito nel mondo culinario su come lavare i funghi.
Alcuni chef preferiscono pulirli delicatamente con un panno umido.
Tuttavia, per assicurarsi una pulizia migliore, si può strofinare delicatamente i funghi usando una spazzola per verdure e poi sciacquarli velocemente sotto l’acqua corrente.
Successivamente, asciugare i funghi con un canovaccio o carta da cucina.
PER LA FRUTTA:
la frutta dalla buccia liscia, come mele, nettarine e ciliegie, può essere lavata in una soluzione di bicarbonato di sodio allo stesso modo delle verdure mentre per quanto riguarda invece le fragole o i frutti di bosco, questi possono essere sciacquati sotto l’acqua fredda in un colino a rete, quindi asciugati delicatamente con un canovaccio pulito o della carta assorbente appena prima di mangiarli.
Non bisogna fare l’errore di sciacquare i frutti rossi appena acquistati, in questo modo infatti aumenta l’umidità e si accelerano la microflora, la muffa e quindi il deterioramento.
Ecco perché è meglio sciacquarli esclusivamente prima di mangiarli.
Se seguite questi semplici consigli eviterete di ingerire in maniera minima la grande maggioranza dei fitofarmaci presenti nella frutta e verdura.



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