GLI ADDITIVI ALIMENTARI
La quasi totalità degli alimenti che trovate al supermercato o grandi distribuzioni, sto parlando anche di alimenti freschi al banco, sono estremamente lavorati e trasformati.
Per far sì che i prodotti che mantengano intatte le loro caratteristiche, durante la produzione degli alimenti industriali vengono addizionate alcune sostanze che andranno a svolgere diverse funzioni, come ad esempio conservare, proteggere, aromatizzare, colorare i prodotti.
Stiamo parlando degli additivi alimentari.
Sono identificati con la sigla E.
Se guardate una qualsiasi etichetta di ingredienti, nella quasi totalità di cibo che trovate sugli scaffali, vedrete che comparirà la lettera E seguita da un codice numerico.
Vi siete mai posti la domanda a cosa corrisponda quel numero e se fa bene alla nostra salute?
Il mio consiglio è quello di incominciare a interessarvi seriamente sulla cosa se ci tenete alla vostra salute.
Queste informazioni sono sconosciute alla maggioranza dei consumatori, a molti non gli interessa nemmeno, c’è anche poca informazione da parte delle autorità competenti, questo perchè andrebbe contro agli interessi delle grandi Industrie Alimentari di cibo “spazzatura”, quindi è meglio far silenzio o parlarne poco.
Gli additivi alimentari vengono classificati in base alle loro funzioni, quindi catalogati in precise categorie funzionali che si ritrovano indicate nel regolamento dell’Unione Europea relativo agli additivi.
C’è da dire però che non tutte queste sostanze sono additivi di sintesi, cioè sostanze prodotte chimicamente: alcune sono infatti additivi naturali di origine vegetale e/o animale.
Purtroppo, però, molto spesso l’uso di sostanze artificiali viene preferito perché più economico, in quanto sopperiscono in modo efficace all’eventuale scarsa qualità del prodotto e all’assenza di alcuni ingredienti troppo costosi.
Il discorso è lungo e complesso perche stiamo parlando di più di 300 sostanze dannose e pericolose.
Leggete sempre le etichette dei prodotti che acquistate, informatevi su cosa sia e a cosa serve, se avete qualche dubbio lasciate nello scaffale il prodotto.
Penso sia giusto portare alla luce questi fatti affinchè possiate prendere consapevolezza sul cibo che tanto pubblicizzano le grandi catene alimentari.
Domani vi lascio un elenco in formato PDF che potete scaricare, di tutti gli additivi pericolosi che si devono evitare e la loro funzione specifica.
Un’altra cosa che voglio condividere per chi è interessato alla cosa è che esiste un'applicazione, gratuita (per iphone) nella quale potete vedere, digitanto il numero dell’additivo a cosa corrisponde e vi dice se è pericoloso e a cosa serve, il link per scaricarla ve l’ho messo in un post precedente!
Quindi al supermercato potete controllare in tempo reale di che additivo si tratta.
L’unica cosa è che è in lingua spagnola, ma anche chi non conosce lo spagnolo lo si riesce a capire benissimo.
Poi ovviamente, come sempre la scelta sarà di ogni individuo se continuare a farne uso o meno.



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