GUIDA ALLA SCELTA DELLE UOVA.



Lo sapevi che dai numeri stampati sul guscio delle uova si può capire se arriva da un allevamento a terra o all'aperto? 

E che leggendo bene il codice si scopre facilmente se sono state prodotte in Italia o all'estero? 

In tutte le uova c’è stampato un codice alternato da numeri e lettere, vi siete mai chiesti a cosa significa? 



Quando acquistate delle uova vi basate solo sul prezzo?

Il mio consiglio è quello di prestare attenzione ad altri fattori, non limitati al prezzo. 

E’ basilare se volete acquistare prodotti di qualità.

Vi spiego come fare. 

Il codice riportato su tutte le uova si legge in questo modo:

Il primo numero che troviamo stampato va da 0 a 3 e indica il tipo di allevamento, ovvero se la gallina è allevata a terra o all'aperto, o se l'allevamento è biologico. 

Segue poi una sigla che indica la nazione di produzione. 

Ricordati che se vuoi uova italiane devi scegliere uova che riportano le lettere “IT”.

Trovi poi un codice di tre numeri: indica il Comune dove è situato l’allevamento. 

Non è un codice intuitivo come quello della nazione di produzione perché di fatto corrisponde al codice Istat del Comune. 

Subito dopo, puoi trovare anche la sigla della Provincia.

L’ultimo numero dà invece il codice preciso dell’allevamento: non si tratta di un’indicazione particolarmente utile, ma è importante in caso di problemi molto specifici. 

Soffermiamoci però sul primo numero che troviamo stampato, si tratta dell'indicazione su come è stata allevata proprio la gallina che ha deposto quell'uovo. 

Il codice delle uova può iniziare con quattro numeri diversi: 0, 1, 2 e 3. 

Vi spiego la differenza:

. Se il codice inizia per 0 significa che siamo di fronte a un uovo prodotto in un allevamento biologico, ovvero con spazio all’aperto per le galline e massimo 6 animali per metro quadro quando sono al coperto.

. Il numero 1 indica un allevamento con spazio all’aperto, ma dove la superficie a disposizione di ogni gallina è circa la metà rispetto a quello biologico.

. Il numero 2 indica che si tratta di un allevamento a terra, ovvero le galline vengono allevate in capannoni al chiuso, ma non in gabbie chiuse.

. Il numero 3 indica, infine, un allevamento dove e galline non vengono allevate a terra ma sono tenute in gabbie impilate l’una sull’altra.

Queste sono informazioni basilari per poter acquistare un prodotto di qualità e non farci ingannare dalle scritte che vengono poste sulla confezione che servono solo per attirare il consumatore poco attento.                                                                                 

C'è un'ulteriore scritta che in genere non è riportata sulle uova ma direttamente sulla confezione: 

si tratta della scritta “Categoria A”. Indica semplicemente che abbiamo di fronte uova da vendere al pubblico e non per uso industriale. Anche se per legge dovrebbero essere tutte di categoria “A”, ma fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio, a controllare non costa nulla.

Un’altra cosa importante e che sicuramente si chiedono in molti è:

Come mai le uova che si trovano nel negozio sono conservate a temperatura ambiente mentre a casa si conservano in frigorifero? 

E’ giusto o sbagliato conservare in frigorifero?

La risposta è si, dovete conservarle in frigorifero. 

E importante mantenerle chiuse nel loro involucro oppure metterle dentro un apposito contenitore ermetico e posizionarle sul lato interno dello sportello del frigorifero. 

Non fate lo sbaglio di conservare le uova assieme ad altri cibi specialmente freschi, per evitare la contaminazione crociata. 

Infine bisogna prestare attenzione a consumare entro un massimo di 2 ore le uova estratte dal frigorifero. 

Infatti la temperatura dell'ambiente potrebbe rappresentare un rischio per la crescita di batteri dannosi per l'uomo.

I Rivenditori invece tendono a tenere le uova fuori dal frigorifero perché il guscio, essendo molto poroso, anche se ha una protezione naturale che riveste il suo guscio, in caso di sbalzi termici (dentro e fuori frigo) durante il trasporto potrebbe formare una condensa ricca di carica batterica che verrebbe assorbita dall'alimento e questo non va bene.

Infine come riconoscere un uovo di qualità e che sia fresco? 

Dopo l’acquisto una volta aperta la confezione bisogna controllare che le uova siano perfettamente integre perché potrebbe bastare una minima crepa per lasciare agire batteri. 

Le uova non devono avere odore, se sono di qualità e fresche. 

È bene precisare che esistono uova più o meno resistenti all'attacco dei batteri esterni (il più temuto dei quali è ovviamente quello della salmonella), e questo fatto è dovuto semplicemente allo spessore e alla durezza del guscio dell’uovo che andiamo ad acquistare. 

Infatti, se all'interno della confezione trovate uova rotte o anche solo incrinate, buttatele via subito! 

Il pericolo Salmonella è infatti rappresentato dall'ingresso all'interno dell’uovo capace di causare infezioni e quindi costituire le cosiddette malattie trasmesse dagli alimenti. 

Inoltre quando apriamo un uovo dobbiamo guardare se l’albume è ben attaccato al tuorlo, non deve essere liquido e staccarsi facilmente, mentre il tuorlo deve essere bello compatto e di una forma semisferica quando lo stacchiamo dall’albume. 

Questi aspetti identificano che l’uovo è fresco deposto da poco. 

Inoltre affidiamoci sempre al nostro olfatto che è la principale certezza che ci fa capire se l’uovo è buono o no.

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