I SUPERMERCATI. 1°PARTE
Per seguire una giusta nutrizione, l’ideale sarebbe come prima cosa evitare di acquistare cibo nei templi del “cibo spazzatura” ovvero “I supermercati”. Purtroppo si trovano in una posizione di monopolio per quanto riguarda la distribuzione di prodotti alimentari per la maggioranza delle persone. Non a caso, sono dislocati intorno a centri urbani e in tutti i luoghi di aggregazione di massa, è quasi praticamente impossibile fare altrimenti. Quindi per chi ancora fa uso di questo cibo cerco di darvi dei consigli descrivendo ogni settore del supermercato per cercare di informarvi sui prodotti che ci sono e acquistare il “meno peggio”.
Incominciamo con la “FRUTTA E VERDURA”. Il più grande problema per questi alimenti non è tanto se sono più o meno freschi, il problema riguarda i pesticidi e i vari inquinanti come le diossine e i metalli pesanti che vi sono contenuti, non solo nella frutta e verdura fresca ma anche nei surgelati o lo scatolame. Secondo i rapporti stilati dalle autorità di controllo ogni anno, più del 6% della frutta e verdura fresca supera il limite delle percentuali massime autorizzate per i residui di pesticidi. In poche parole questi prodotti non dovrebbero essere mangiati ma buttati. Ma nonostante ciò vengono consumati. Ricordate che il 6% non è una percentuale bassa, senza poi contare che si trovano residui di pesticidi in più della metà della frutta e verdura che troviamo sui banchi. L’unico rimedio a tutto ciò è orientarsi verso il biologico. Non acquistate uva, mandarini e ciliegie dell’agricoltura convenzionale, più dell’85% dei lotti venduti di questi prodotti sono contaminati da pesticidi. Un’altro frutto da evitare sono le fragole e le pesche, anche queste contaminate più dell’80% sui lotti che vengono venduti. Anche le mele il frutto più consumato, quasi l’80% dei lotti venduto è contaminato da pesticidi. Mentre i kiwi e le prugne sono meno contaminate di tutte solo il 30%. Un’altro frutto da evitare come vi ho già parlato in precedenza sono le banane. Un’altro consiglio è quello di non utilizzare la scorza di arancie o limoni prodotti dall’agricoltura convenzionale, nonostante siano meno contaminati è meglio evitare. Per quanto riguarda le verdure evitate il sedano, uno degli ortaggi più contaminati, anche le erbe aromatiche fresche e le invidie, anche le lattughe non scherzano. Il consiglio è sempre quello di comperare frutta e verdure locali e di stagione, da produttori diretti, non solo sono meno care ma sono anche raccolte al giusto grado di maturazione.



Commenti
Posta un commento