IL FRUTTOSIO, PERCHE' EVITARLO.




Un’altro zucchero molto discusso è che di sano ha ben poco. Molti vedono la scritta fruttosio nei cibi industriali e pensano che sia lo zucchero della frutta, in parte è vero, il fruttosio è uno zucchero di cui è composta naturalmente la frutta, ma quello che trovate in prodotti industriali è tutt’altra cosa. Molte persone ragionano cosi: Se è naturale ed è contenuto nella frutta allora non farà danni!!

Consumare il fruttosio allo stato naturale, nella frutta, non pone problemi per la salute, perchè un frutto maturo ne contiene molto poco, ad esempio in una pesca non c’è ne più dell’ 1%. Inoltre il fruttosio nella frutta è legato alla fibra solubile che ne rallenta l’assorbimento, ed è bilanciato da antiossidanti e vitamine che proteggono il fegato mentre lo metabolizza. Quello contenuto nei prodotti industriali tipo: succhi, negli snack, biscotti, merendine ecc..invece, mancano i giusti antidoti e il fruttosio in forma liquida arriva immediatamente al fegato, che di fronte a questa sovrabbondanza non ha mezzi per difendersi”.. Il fegato è costretto a lavorare intensamente, producendo una grande quantità di stress ossidativo all’interno delle proprie cellule e trasforma l’eccesso di fruttosio in grassi.

Capite dove sta la differenza? Molti di voi non sapranno nemmeno che il fruttosio prodotto dall’industria viene ricavato dai cereali, principalmente mais e frumento, non ha nulla a che vedere con lo zucchero della frutta.

Il processo industriale per ottenere il fruttosio è il seguente: viene estratto l’amido dai cereali, che è uno zucchero detto “complesso”.

Per semplificare il discorso, immaginate l’amido come una lunga catena i cui anelli sono le molecole di uno zucchero detto “semplice” il glucosio. Il secondo step è quello nel tagliare questa catena d’amido per liberare ogni anello ed ottenere uno sciroppo di glucosio. Questo si chiama idrolisi dell’amido, per il quale necessita l’uso di enzimi ( alfa-amilasi e gluco-amilasi), sappiate che questi enzimi sono prodotti da OGM. Quindi per ottenere il fruttosio viene fatto un’ultimo step, si chiama “conversione enzimatica del glucosio in fruttosio”, anche in questo caso si utilizza un enzima (glucosio isomerasi) che anche questo è OGM, il quale trasforma una molecola di glucosio in una molecola di fruttosio. La magia è fatta!! A questo punto ci chiediamo: perchè fanno questo le grandi industrie? La prima spiegazione è il prezzo, costa molto meno, quindi i guadagni sono maggiori, inoltre il suo potere dolcificante è superiore al classico zucchero saccarosio, quindi ne va usato meno in quantità ( 100gr di zucchero bianco da tavola equivale a 60gr di  fruttosio). Anche dal punto di vista tecnico è interessante, migliora la stabilità dei prodotti in cui viene aggiunto, da una bella colorazione agli alimenti cotti. Ma il motivo principale per cui viene utilizzato ma nessuno lo dice, è quello di favorire la produzione di “Grelina”. Sapete cos’è? E’ un’’ormone che stimola l’appetito. Per essere sazio, il consumatore che ingerisce fruttosio dovrà mangiare di più, questo si traduce in un maggior numero di prodotti venduti, maggiori incassi. In poche parole più ne mangiate più ne sentirete il bisogno. Questa cosa è sconosciuta ai consumatori, ma le industrie e i chimici che ci lavorano lo sanno bene.  

IL CONSIGLIO E’ UNO. SOLO: MANGIATE FRUTTA E VERDURE FRESCHE è il miglior modo per assimilare zuccheri benefici. Non ascoltate quei ciarlatani di nutrizionisti e dietologi che promuovono l’uso di fruttosio come sostituto alla zucchero, o chiunque afferma che il fruttosio faccia bene. In rete poi è pieno di articoli dove viene promosso l’uso di fruttosio. FATE ATTENZIONE!!!

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