IL VEGANESIMO Parte 2°
Un’altro appunto da fare suI vegano è che pensano con la loro scelta di evitare la morte e lo sfruttamento degli animali.
Ma questo è falso.
Sono solo illusioni.
Credono di non fare del male alla natura e agli animali semplicemente perché rinunciano alla bistecca e alle uova.
Ignorano però la moltitudine di esseri viventi che devono essere uccisi per coltivare un solo campo di cereali o di ortaggi (dagli insetti, ai lombrichi, alle lucertole, agli uccelli e ai loro piccoli e alle uova nei nidi, a mammiferi come talpe e topi), a causa delle tecniche di aratura, protezione e raccolta dei prodotti agricoli.
L’enorme deforestazione causata per far posto a coltivazioni di soia, non ne parlano!
Così come ignorano un aspetto persino più importante, ovvero la quantità di habitat e territorio che viene sottratta alla fauna e alla vegetazione naturale per far spazio alle diverse opere e attività umane di cui tutti beneficiamo:
oltre all'agricoltura, le abitazioni, le strade, le industrie.
Abbiamo un enorme impatto sulla natura, per larga parte ineliminabile e incomprimibile, per il solo fatto che esistiamo.
Non manca poi chi non mangia la fettina e il formaggio - e colpevolizza coloro che lo fanno -, ma usa serenamente scarpe e borse in cuoio, capi in lana, camicie in seta, occhiali di corno, inserti dell'automobile in pelle e tutta una folta serie di accessori e oggetti di provenienza animale.
Appena vedremo persone che vivono in capanne di paglia, e si vestono con vestiti fatti di fibre vegetali, non hanno e ne' fanno uso di alcun apparecchio elettronico o mezzi di trasporto e mangiano solo quello che producono loro stessi dalla terra con le proprie mani, allora forse potremmo chiamarlo vegano!
Ma poi scusatemi le piante e i vegetali non sono esseri viventi??
Sono esseri che comunicano, trasmettono vibrazioni e soffrono, di questo però nessun vegano ne parla!
Una volta per tutte smettiamola di nasconderci dietro alla falsa ipocrisia di questa società marcia, incominciamo ad essere noi stessi, pensare con il proprio cervello, affermare che essere vegani sia vivere senza arrecare sofferenza è nella migliore delle ipotesi ingenuità, nella peggiore ipocrisia.



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