L'INQUINAMENTO PIACEVOLE!
I profumi, deodoranti per ambienti, detergenti profumati, candele aromatiche, sono parte integrante della vita quotidiana. Li troviamo ovunque, fanno oramai parte della vita quotidiana di tutti. Ci sono anche nei prodotti per la cura del corpo, l’igiene personale, cosmesi, profumi ecc.. Ma dietro la loro “piacevolezza” si cela un problema sottovalutato e in crescita: l’inquinamento indoor e il rischio chimico derivante dalle fragranze sintetiche. Lo sapevate?
Essere profumato ha acquisito il significato di “non contaminare” di essere pulito, sano. Questo convincimento è tutt’ora valevole, viene infatti veicolato da migliaia di messaggi pubblicitari i quali accompagnano sempre prodotti per la pulizia e cosmesi. Ma se ci riflettiamo nessuna essenza odorosa è in grado di togliere lo sporco, eliminare batteri, sanificare o togliere le nanoparticelle cariche di inquinanti. La grande svolta è successa nel lontano 1900 quando ha cominciato a prendere piede la chimica, trasformando totalmente la natura dei prodotti. Il cambiamento delle fragranze è avvenuto quando i componenti naturali sono stati sostituiti o addizionati da sostanze di sintesi, la maggioranza dal petrolio.
QUESTE SOSTANZE ORAMAI OVUNQUE, SONO DEI VELENI!!
La produzione e la diffusione di aromi artificiali è cresciuta sempre più rapidamente fino a pervadere ogni aspetto della nostra vita.
Gli effetti di queste sostanze si manifestano con sintomi respiratori, cutanei, neurologici, allergici e endocrini, ma a preoccupare è anche la persistenza di questi composti nell’ambiente e la loro azione cumulativa nel tempo. I bambini, i neonati, le donne in gravidanza e i soggetti con sistema immunitario compromesso sono tra i più vulnerabili.
La cosa è stata studiata, da chi li ha creati, in modo molto minuzioso, è a tutti gli effetti un “inganno percettivo”. Il termine “profumo” evoca emozioni positive: pulizia, bellezza, igiene, ma al contrario dissimula la presenza di molecole tossiche sotto una patina di gradevolezza. La diffusione massiva di questi composti è recente: è solo dalla seconda metà del XX secolo che i profumi sono diventati irritanti e spesso responsabili di risposte infiammatorie acute o croniche. Oggi non esiste cibo il cui sapore viene esaltato da aromi e non c’è spazio vitale libero da “profumi”.
La maggior parte delle molecole che fanno parte di un composto o “fragranza” sono artificiali e derivate dal petrolio. Sono sostanze nuove per il nostro organismo, con cui non è mai entrato in contatto e quindi non ha elaborato sistemi di difesa. Sono definite “xenobiotiche”. Inoltre sono volatili, le quali vanno ad arricchire la grande componente di inquinamento ambientale. Si tratta di un contributo inquinante “persistente”, anche perché le molecole dei profumi che troviamo in qualsiasi cosa, hanno una caratteristica, di essere molto stabili, cioè non reagiscono chimicamente e hanno un tempo di degrado lentissimo. Inquinano qualsiasi cosa, acqua, aria, vegetali e animali. Un ricercatore esperto in materia Theodore Colbron, ha spiegato che queste sostanze possono raggiungere qualsiasi angolo della terra e svolgere la loro azione tossica. La cosa inquietante è che non serve essere ammalati per esserne danneggiati. Chiunque può sviluppare sintomi anche gravi a causa dell’esposizione quotidiana a una moltitudine di prodotti profumati. Inoltre, le sostanze utilizzate rientrano spesso nella categoria dei COV (composti organici volatili), interferenti endocrini, potenziali cancerogeni o tossici per la riproduzione.
La pericolosità aumenta se si considera la loro diffusione ubiquitaria: scuole, uffici, mezzi pubblici, ambulatori, palestre e in tutti i locali al chiuso.
Quale può essere una soluzione al problema? La soluzione dovrebbe essere un cambiamento drastico immediato, culturale e normativo, ma come ben sappiamo le autorità competenti ne sono ampiamente al corrente del grave problema, ma gli interessi monetari sono troppo elevati. Quello che possiamo fare è avere una maggiore consapevolezza e un’azione collettiva per ridurre l’esposizione a sostanze profumate nocive. Ognuno di noi può incominciare subito a fare la differenza, eliminando tutte questi veleni dalla loro quotidianità, questa “finta illusione di pulito”, facendo una scelta consapevole per noi stessi e per gli altri. Pensateci!!



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