MANGIARE SOSTENIBILE, VI SPIEGO PERCHÉ E’ FONDAMENTALE CAPIRNE IL CONCETTO!




Non si può parlare di sostenibilità senza prendere in considerazione le nostre scelte alimentari. Infatti optare per cibi sani, poco raffinati e prevalentemente a base vegetale fa bene alla nostra salute, ma a beneficiarne è anche l’ambiente. Negli ultimi anni si sente parlare sempre più di agricoltura biologica , km 0, dieta vegana, ma troppo spesso questi concetti sono presentati più come slogan di tendenza e non entrano a far parte del nostro stile di vita. Ma se abbiamo davvero a cuore il futuro del nostro Pianeta, è fondamentale fare scelte consapevoli al momento della spesa per portare nel piatto alimenti che hanno un impatto ambientale minimo. Quando acquistiamo alimenti e bevande al supermercato, nei negozi o nei mercati contadini dovremmo sempre chiederci non soltanto se possono fare bene alla nostra salute, ma da dove provengono e qual è la loro impronta ecologica. Per farlo è importantissimo imparare, come ripeto sempre, a leggere le etichette degli ingredienti che possono fornirci una serie di informazioni utili. Gran parte della frutta e verdura venduta nei supermercati, ad esempio, è stata trattata con pesticidi, che possono essere nocivi per il nostro organismo, ma che hanno conseguenze pesanti sull’ecosistema.

Per questo l’ideale sarebbe seguire la stagionalità e scegliere (quando possibile) prodotti biologici, piccoli produttori locali invece dei grossi marchi. Inoltre, per mangiare davvero in maniera sostenibile si rivela fondamentale ridurre il consumo di carne o eliminarla completamente dalla propria dieta. Oggi l’industria della carne rappresenta una delle principali responsabili di inquinamento della Terra. Le emissioni di gas serra degli allevamenti intensivi rappresentano, infatti, il 17% di quelle totali dell’Unione europea, più di quelle di tutte le automobili e i furgoni in circolazione messi insieme.

Mangiare sostenibile significa analizzare accuratamente quello che si mangia, ad esempio è corretto consumare i legumi, ricchi di proteine e dell’impatto ambientale e dall’impronta idrica minimi perché sfruttano poco terreno, non hanno bisogno di molta acqua e possono essere coltivati anche in zone caratterizzate da siccità la stessa cosa per le verdure fresche.

Riflettete su questi aspetti, il cambiamento deve partire da voi stessi, non c’è nessuno che vi verra’ a prendere per la mano e dire quello che dovete fare. Il voler cambiare è acquistare consapevolezza richiede sacrificio, determinazione, significa anche uscire dagli schemi, la voglia di migliorare veramente la propria vita sotto tanti aspetti incominciando dall’alimentazione. Ragionare sempre con la propria testa e non seguire il pensiero unico o mode del momento. Non siate “etichette” come la società ci addestra ad essere, mi riferisco ad esempio a  Vegani/ Vegetariani/ Fruttariani/ e via dicendo! Se seguo un certo regime alimentare non è per essere identificato in qualche fazione, ma lo faccio perchè è benefico per me, punto! 

Piuttosto dedica del tempo a imparare a cucinare sano, auto produrti  il più possibile le cose in casa, informati sul cibo e soprattutto ascoltati , il nostro corpo ci parla dobbiamo solo ascoltarlo!

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