QUELLO CHE NON SAPETE SULL’AGRICOLTURA INTENSIVA E CHE NESSUNO VI DICE.
Tutti abbiamo sentito parlare di pesticidi, siamo focalizzati su quei prodotti tossici che eliminano gli animali e le piante nocive per le colture, come ad esempio i fungicidi, insetticidi, erbicidi e gli antiparassitari.
Ma pochi conoscono l’altra facciata dell’agricoltura intensiva e l’utilizzo di altre sostanze chimiche che vengono riversate sulle coltivazioni.
Avete mai sentito parlare di “Regolatori di crescita”?
Nessuno ne parla, queste sostanze vanno a modificare gli equilibri ormonali della pianta per influenzarne la sviluppo e ottenere così dei frutti più o meno abbondanti, più o meno maturi o colorati, dei fusti più o meno lunghi e robusti ecc..
Un esempio è quello del grano: per evitare che il grano si alletti, cioè si pieghi verso il basso, per aumentarne la resa, viene utilizzato il Medax Top della BASF, gigante tedesco della chimica, a base di calcio-proesadione e di mepiquat cloruro.
Questo fantastico prodotto sulla sua scheda tecnica viene indicato come nocivo in caso di ingestione, nocivo per gli organismi acquatiici e che determina “effetti nefasti a lungo termine”.
Non serve aggiungere altro!!
Un altro esempio: per distruggere i grappolini, diradare le viti e regolare la maturazione dell’uva rossa, viene utilizzato il Serra prodotto dalla Bayer, che è a base di Etefon, anche qui il produttore dichiara che crea gravi lesioni oculari, corrosivo per i metalli e nocivo per gli organismi acquatici a lungo termine.
Per quanto riguarda gli alberi da frutto come il melo, è possibile controllarne il numero di frutti che deve produrne la pianta e la loro maturazione, viene utilizzato il Fixor, azienda giapponese SumiAgro, è a base di acido alfa-naftalenacetico, che provoca lesioni oculari gravi ed è potenzialmente pericoloso per il feto delle donne in gravidanza.
Questi sono solo pochi esempi di prodotti che vengono utilizzati, oltre a i classici pesticidi che tutti conosciamo.
Nei siti web di queste aziende vengono pubblicizzati come prodotti per aiutare le colture ad esprimere tutto il loro potenziale.
Quando trovate sui banchi dei supermercati tutta quella bella frutta e verdura, grosse, tutte uguali, senza nemmeno una traccia di terra ne di ammaccatura o una parvenza di vita parassita, ecco è il risultato di queste sostanze tossiche, che vengono utilizzate in maniera massiccia nelle colture destinate ai consumatori, convinti di mangiare cose naturali.
Questo è un’altro esempio di quello che l’industria del cibo vi propone di consumare.
Quello che c’è veramente dietro alla produzione industriale e colture intensive non ve lo dicono, per non parlare poi di tutte le sostanze che aggiungono ai cibi industriali, senza avere l’obbligo di dichiararlo!
Spero che queste riflessioni vi possano portare a cambiare il vostro regime alimentare e dedicare più tempo ad un aspetto fondamentale della vostra vita: IL CIBO.



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