SAPETE COSE C'E' DENTRO AD UN PACCHETTO DI CARAMELLE O GOMMOSE?




Dolci, profumate e colorate. Le caramelle tanto amate dai bambini, oltre ad essere delle vere e proprie bombe di zucchero, sono piene di additivi come i gelificanti, gli aromi e soprattutto i coloranti. Tutte queste sostanze sono autorizzate dall’Unione Europea, ci viene detto che in generale non rappresentano un rischio per la salute dei più piccini e anche degli adulti. Io ho dei forti dubbi al riguardo. Analizziamo assieme il loro contenuto. 

Per quanto riguarda i coloranti, un tipo di blu ormai poco diffuso, noto come blu patentato V (E131), presente in alcuni tipi di gelatine, nelle bibite e nei ghiaccioli gusto anice è nel mirino degli esperti. In ambito medico, dove si usa per esaminare il sistema linfatico, sono state osservate reazioni allergiche, anche molto gravi. Nonostante non siano mai state riportate reazioni allergiche per via alimentare, alcuni paesi hanno deciso di vietarne l’uso (Australia, Stati Uniti e Norvegia) e, comunque, se ne sconsiglia l’assunzione ai bambini. Reazioni allergiche possono verificarsi, soprattutto in persone predisposte, anche con il colorante naturale rosso E120, ottenuto da un insetto originario del Sud America, la cocciniglia. Al contrario del blu patentato, l’E120 è molto diffuso e si può trovare oltre che nelle caramelle, anche in succhi di frutta, gelati, creme, yogurt e in bevande analcoliche. I coloranti caramello E150c ed E150d sono spesso al centro dell’attenzione perché sospettati di essere cancerogeni. In genere sono presenti in alcune caramelle, ma soprattutto nelle bibite a base di cola per via del colore marrone. Un altro derivato, il THI, è considerato da alcuni potenzialmente tossico per il sistema immunitario. L’Efsa però rassicura: i livelli di esposizione della popolazione a queste sostanze rientrano nei livelli di sicurezza stabiliti dalla legge. Allora si che possiamo stare tranquilli perchè l’Efsa ci ha detto che sono livelli normali per legge. Ma continuiamo.

Il colorante biossido di titanio (E171), usato per ottenere un colore bianco brillante in caramelle, dolci e creme, formato in parte da nanoparticelle.  Il problema è che un materiale in forma nano presenta  proprietà chimiche diverse rispetto alla forma classica, spesso imprevedibili e difficili da studiare. Ma nelle caramelle e gommose non ci sono solo coloranti, artificiali. Ci sono anche gli acidificanti, come l’acido citrico (E330) e l’acido malico (E329), che possono provocare irritazioni della bocca e della lingua e danneggiare lo smalto dei denti. Oppure gli addensanti che sono stati recentemente sospettati di alterare il microbiota intestinale, causare infiammazioni intestinali croniche e porre le basi per malattie come l’obesità e la sindrome metabolica. E qui mi fermo.

Quindi la prossima volta che siete al supermercato e il vostro bambino oppure voi stessi siete tentati all’acquisto di questi prodotti “spazzatura”, mettetevi una mano sulla coscienza, leggete gli ingredienti e poi riflettete su quello che state per ingerire o fate ingerire al vostro bambino

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