CARTE DA CUCINA, FATE ATTENZIONE A CIO’ CHE ACQUISTATE.


In cucina la carta assorbente è un elemento molto utile e molto utilizzato sia in ambienti professionali che casalinghi. La si utilizza per tutto dall’assorbire il fritto, tamponare verdure, pesce ecc.. Ma fate attenzione perché non tutte sono sicure per il contatto con il cibo.

Nascondono un rischio che pochi sanno. Infatti gli inchiostri da stampa derivanti dal petrolio possono migrare nei cibi, rappresentando un pericolo per la vostra salute. Possono rilasciare anche altri contaminanti che possono trasferirsi al nostro cibo come i metalli pesanti. Nei ristoranti e cucine professionali dovrebbero essere tutti certificati per il contatto con gli alimenti, ma ho molti dubbi per esperienza, sul fatto che tutte le cucine utilizzino tale carta. I cibi caldi e i grassi, come i fritti, sono i più delicati: assorbono tutto ciò che toccano. Usare una carta non idonea significa trasferire nei piatti sostanze chimiche potenzialmente dannose, come gli inchiostri usati per i disegni”, queste sostanze possono danneggiare infatti il nostro fegato, gli ormoni o l’intestino. 

La carta sicura per gli alimenti è quella che presenta il simbolo europeo del bicchiere e della forchetta, la certificazione ufficiale che garantisce l’idoneità al contatto con il cibo, deve esserci anche la scritta “idonea al contatto con alimenti” o “per uso alimentare”. Ogni qualvolta che acquistate questa tipologia di carta fate molta attenzione e leggete scrupolosamente se c’è scritto quello che vi ho detto. Evitate le carte assorbenti colorate o con disegni, inoltre dovete sapere che spesse volte anche la carta riciclata non va bene per il contatto alimentare.

C’è anche un altro discorso da fare molte volte sottovalutato. La carta per frittura quella ampiamente utilizzata nel “Takeaway” tra rosticcerie, friggitorie e cucine di casa, milioni di italiani usano carta o tovaglioli per scolare i fritti. Ma siamo sicuri che quei fogli apparentemente innocui siano davvero adatti al contatto con alimenti caldi e unti? C’è da dire che l’ Italia è uno dei pochi paesi Europei con maggiori regole severe per quanto riguarda i requisiti sulla sicurezza alimentare, ma Il problema maggiore nasce quando si usano carte riciclate, come la celebre “carta paglia” non specifica, spesso scelta per il suo aspetto rustico. In realtà, la legge italiana vieta l’uso di carta riciclata in contatto diretto con alimenti umidi, grassi o caldi, come i fritti: può essere impiegata solo per cibi secchi come zucchero o sale. I materiali cellulosici riciclati possono contenere inchiostri, colle, plastificanti o residui di lavorazione che, a contatto con il calore e i grassi, migrano facilmente negli alimenti.
Per questo, quando si usano contenitori o carte con fibre riciclate come nelle scatole per la pizza da asporto, è obbligatorio interporre una barriera – di solito una pellicola o uno strato di carta vergine – tra il cibo e il materiale esterno.
Inoltre, le parti stampate non devono mai toccare il cibo, anche se si tratta di carta “vergine”. Dovrebbe essere così ma purtroppo nella maggioranza dei casi non lo è, andatevi a vedere il video sul mio canale YouTube dove parlo dei cartoni pizza!!

Ma come possiamo essere consumatori più consapevoli ?

Come sempre vi dico chiedete quale tipo di carta viene usata nei locali d’asporto. Osservate se c’è una barriera tra fritto e la carta, segnalate eventuali pratiche sospette, tipo l’uso di carta stampata o materiale riciclato non protetto. 

C’è anche un altra riflessione da fare: capisco che c’è comodità nell’usare questa tipologia di carta ma non si può ignorare l’impatto ambientale e le sue conseguenze. Per chi è più sensibile all’argomento può optare come faccio io ai canovacci di cotone da cucina, puliti bene tenuti e lavati regolarmente, possono ridurre drasticamente i rifiuti. Poi non rilasciano alcuna sostanza chimica e li riutilizziamo tantissime volte.

Nel nostro cambiamento e la ricerca di maggiore consapevolezza anche i gesti più banali e sottovalutati contano, pensateci!!


Commenti

Post più popolari