SPUNTI DI RIFLESSIONE
Oramai sono anni che osservo, leggo, ascolto tematiche e argomentazioni di tanti personaggi, su vari argomenti che passano per il web. La curiosità va soprattutto a quelli che si spacciano per conoscitori, esperti dei segreti della vita, del mondo in cui viviamo, pronti a divulgare le loro intuizioni per la salvezza dell’essere umano, la strada giusta da percorre e azioni che ognuno di noi dovrebbe fare per raggiungere questa “consapevolezza”, termine oramai di moda e sulla bocca di tutti quelli che si sentono “risvegliati”.
Il Web è saturo di questi argomenti e personaggi, “i parlatori del nulla”, dove ognuno, come fosse una latrina, entra deposita e se ne va. Poi sta alla massa, che paragono a mosche, che si ferma dove gradisce l’odore migliore, ma sempre di M….da parliamo. Il paragone penso sia esaustivo e comprensibile a tutti.
Ho avuto la possibilità, non la fortuna, di incontrarne qualcuno di questi “esseri” nella vita reale, ognuno di loro con la propria dose di saccenza, chi per insegnare, chi per svelare le proprie intuizioni da “Premi Oscar”, si avete capito bene, parole uscite dalla loro stessa bocca e anche chi di riflesso per vendere i propri giornalini, libri, consulenze, mappe personalizzate per scoprire addirittura i “codici della vita” e puttanate varie.
Il problema è un’altro, non tanto queste pagliacciate che lasciano il tempo che trovano, ma il fatto che molte persone ci cascano con le mani e coi piedi dentro questo calderone di M…da, spacciate per verità assolute.
La domanda che mi viene spontanea da chiedervi è: Dov’è finita la vostra sacralità?
Sicuramente è sepolta sotto macerie di plastica, algoritmi, di scadenze, della classica mancanza di tempo che vi illudete di non avere, di illusorie aspettative sociali e tanto altro. Sintetizzando in una parola: DISTRAZIONI.
Per “risvegliare la coscienza”, termine molto in voga oggi, non abbiamo bisogno di nessuna app, ne dottrine complicate, ne religioni, ne credo politici, ne intuizioni di altre persone.
Serve una cosa sola: l’umiltà di abbassare il nostro sguardo. La possiamo paragonare un pò come perdersi e poi ritrovarsi. Ma non più come esseri impauriti, isolati, allo sbando come bandiere al vento, ma con una coscienza propria, unica, speciale, parte di un tutto che non conosciamo ma sappiamo che c’è!! La verità è già dentro ognuno di noi, basta ascoltarla.
Il passaggio che stiamo facendo in questo pianeta, nessuno sa il perché o il percome, sappiamo solo che c’è un qui, ora!!
Nessuno conosce la Natura, nessuno conosce i cicli e il funzionamento della terra, ne la sua forma ne la sua grandezza, nessuno sa leggere il cielo e prevedere il tempo, il funzionamento complesso delle piante, gli animali. Quello che sappiamo è perché ce lo hanno detto, fa parte del controllo mentale che ognuno di noi ha subito e subirà fin dalla nascita, ripetiamo a pappagallo cose mai viste o appurate.
Ci hanno sradicati, strappati dalla Madre Terra con l’arroganza di sapere tutto il suo funzionamento e la saccenza di poterlo cambiare a proprio gusto e volere.
La natura è l’esatto contrario di tutto ciò!! Non giudica, non esige, non calcola, non chiede mai il conto della nostra esistenza.
E’ semplicemente “La Natura”.
Dovremmo accettare questa dissoluzione dell’ego, abbattere la prigione che noi stessi ci siamo o abbiamo contribuito a costruire.
Abbiate il coraggio di chiudere gli occhi e rimanere fermi in silenzio, lontano dalle luci invadenti delle città, dall’inquinamento rumoroso, solo nel silenzio vibrante della Natura. Provate a fare una camminata in mezzo a boschi dove ci sono alberi centenari, dove il tempo imposto dall’orologio non ha più valore, vedrete che molte delle nostre certezze che ci siamo costruiti, crollano. Il nostro Ego ci fa dimenticare che ogni cosa vivente è interconnessa, mossa da una energia unica e invisibile. E’ l’unica cosa tangibile e oggettiva che abbiamo ma che la maggioranza non da valore.
Vi nascondete dentro recinti di cemento, camminate su strade di asfalto senza mai percepire l’energia del terreno sotto i piedi. Vi state allontanando dal respiro della creazione. La vera rivoluzione la dovete fare dentro voi stessi, è una rivoluzione silenziosa che ognuno di noi può fare, con il semplice atto di ritornare fisicamente alle nostre origini. Ripudiare con azioni concrete questa società oramai al collasso, liberare la mente dallo stress quotidiano, smettere di seguire o ascoltare opinioni di altri. Basta perdere tempo a capire cose che non ci sono date da capire, imbottirci la testa di teorie su teorie. Di parolai questa società è piena!! E intanto la vita passa.
Siamo tutti sullo stesso livello, non ci sono persone più intelligenti di altre, ognuno ha il proprio valore, le proprie esperienze, i propri lati artistici. Quindi non capisco il motivo di questa esaltazione o venerazione per determinati personaggi. Tutti ci nutriamo, tutti respiriamo, tutti ci possiamo ammalare e tutti moriamo, quando vedrò persone a cui spunteranno le ali sulla schiena e voleranno, forse potrò cambiare idea.
Ascolta il suono del vento tra le foglie, respira a pieni polmoni l’aria umida e fresca dei boschi, siediti di fronte al mare e osservalo mentre porta via i tuoi tormenti. Vivi nel Qui, Ora!!!
Anima Mundi.



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